
Compirà 70 anni il prossimo luglio, forse è per questo motivo che Harrison Ford non trova più lavoro. In una recente intervista rilasciata al Times per il lancio di Morning Glory, il suo ultimo film, l’attore ha confessato di non potersi più permettere il lusso di scegliere i copioni. Non posso più scegliere cosa fare. Posso fare solo le cose che mi vengono offerte. E le cose che mi offrono sono parti per ruoli della mia età. Non ce ne sono tante, ha rivelato.
Eppure Ford al box office resta la star di maggior successo dopo Tom Hanks, e nonostante l’età avanzi non ha ancora nessuna intenzione di abbandonare il set. Lavorare mi piace - ha spiegato - sono una di quelle persone che ogni tanto ha bisogno di farlo. E non vorrei esser confinato in un ruolo particolare. Sono convinto che un attore debba essere utile in tante parti diverse.
Nella pellicola diretta da Roger Michell, l’attore veste i panni di un vecchio conduttore di uno show televisivo, impegnato a fare la guerra ad una giovane produttrice, interpretata da Rachel McAdams. Si diceva un tempo che Hollywood non era paese per attrici che invecchiano, ma per gli uomini ormai è diventata la stessa storia, ha detto a questo proposito.
In altre parole l’ex Indiana Jones si sente minacciato da un cambio generazionale nell’industria cinematografica globale. Eppure con i suoi film ha appassionato milioni di persone. La prossima estate lo vedremo sul grande schermo in Cowboys and Aliens, poi chissà se riceverà altre proposte interessanti.
Il pubblico è più giovane, i budget sono più limitati, i costi della pubblicità di un film sono piu’ alti. Questo significa che l’età dei protagonisti dev’essere in linea col pubblico, dunque molto più giovani di quanto sia io, ha sottolineato.
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